Una delle grandi sfide del nostro tempo è senz’altro quella dell’inquinamento atmosferico.

L’inquinamento atmosferico oggi costituisce una grande minaccia per l’ecosistema in cui viviamo, e per l’aria che respiriamo.

Infatti l’aria inquinata che respiriamo ha forti ripercussioni sulla salute umana. E’ è causa di numerose patologie e responsabile di un tasso di mortalità molto più elevato di quanto potresti mai pensare.

Da questo, in fiducia, serve creare una propria propensione verso l’impegno a rispettare l’ambiente ma anche e soprattutto di tutelarsi. Come?

Puoi iniziare dal decidere di vivere in una casa salubre e sana, dove potrai respirare, e far respirare alla tua famiglia, aria sempre pulita.

In questo articolo ti guiderò a conoscere il nesso tra inquinamento atmosferico dell’aria e rischi che corri quotidianamente con la tua salute, e soprattutto potrai sapere a fine lettura come difenderti da questa minaccia.

Salute e qualità dell’aria: qual è la correlazione?

Che respirare aria sana e pulita sia uno dei pilastri fondamentali della salute umana è un dato di fatto.

Ma se pensi che basta chiuderti in casa per sfuggire all’inquinamento atmosferico causato dallo smog ti stai sbagliando.

L’aria indoor infatti può essere fino a 5 volte più inquinata di quella esterna!

Forse potrà sembrarti strano, ma è proprio così, la nostra abitazione è ricca di molti micro-inquinanti:

  • inquinanti derivanti dalla presenza umana e di animali (CO2, agenti patogeni…);
  • inquinanti domestici di origine naturale (gas radon);
  • inquinanti derivanti dall’arredamento (formaldeide);
  • Inquinamento atmosferico proveniente dall’esterno (PM2.5 e PM10).

Se dentro le nostre abitazioni, agli uffici e agli ambienti di lavoro al chiuso dobbiamo combattere contro questi fattori inquinanti, spero di non amareggiarti dicendoti che… all’esterno la situazione non è certo delle migliori.

L’inquinamento atmosferico causato da auto, industria e riscaldamento civile, completano un quadro tutt’altro che rassicurante.

Leggi anche: Tutto quello che dovresti conoscere sull’inquinamento atmosferico (per farti una base)

Quell dell’inquinamento atmosferico (chiamato anche inquinamento outdoor) e dei connessi rischi per la salute umana è un tema “caldo”, che non smette di far parlare di sé.

Un organo che parla sempre più frequentemente di questi aspetti è l’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA).

La lettura di un recente articolo ha ispirato la lettura di questo stesso mio articolo che stai leggendo, qui sotto il collegamento al report del sito dell’EEA.

Per approfondire: Health and environment, including air and noise pollution — Putting EEA’s work in the spotlight

Qualità dell’aria, inquinamento atmosferico e cambiamenti climatici

inquinamento atmosferico dell'aria e rischi per la salute cambiamento climatico

Quello che ti voglio dire è che… qualità dell’aria, inquinamento atmosferico e cambiamento climatico sono fattori tra loro concatenati.

L’inquinamento atmosferico (con il conseguente innalzamento del tasso di CO2 nell’aria) contribuisce al surriscaldamento del pianeta, allo scioglimento dei ghiacciai e all’incremento dell’effetto serra.

In pratica, incide severamente sull’ambiente circostante e sulla qualità dell’aria che respiri quando apri le finestre di casa per circolare aria nuova (esigenza diventata ancora più importante con i recenti avvenimenti).

Un rimedio a tutto ciò esiste e te ne parlerò sotto, prima però desidero metterti a conoscenza su quanto messo recentemente in luce dall’agenzia europea per l’ambiente (EEA).

 Cosa dice l’EEA su qualità dell’aria e i rischi correlati

Nel recente articolo sulla qualità dell’aria e rischi per la salute, l’Agenzia Europea dell’Ambiente riporta un dato dell’OMS molto significativo.

Secondo L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) in Europa 1 morte su 8 è causata dalle conseguenze che l’inquinamento atmosferico ha sulla salute umana.

E’ un dato piuttosto sconvolgente.

Per approfondire: Come l’ambiente influenza la salute e il benessere in Europa – EEA Report 2019

Sempre secondo l’EEA, tra i vari fattori di rischio ambientali legati all’inquinamento, quello dell’aria è il rischio ambientale più alto!

Nel 2018 infatti l’esposizione alle micropolveri ha causato ben 400.000 decessi in tutta Europa.

Negli ultimi tempi l’opinione pubblica e i governi mondiali sembrano aver preso più coscienza del problema, e le politiche restrittive attuate nei confronti dell’industria pesante, e della circolazione dei mezzi, ha portato a un timido miglioramento della situazione.

Naturalmente molto deve essere ancora fatto in questo verso, in particolare su due fronti: l’agricoltura e il riscaldamento delle abitazioni.

Climate Clock, la salute dell’ecosistema ha i giorni contati

A tutela della salute umana, nella lotta alla riduzione dell’inquinamento atmosferico, sono stati fatti grandi passi in avanti.

L’obiettivo è andare verso una “normalizzazione” della situazione climatica. Ma, come ho scritto qui sopra, c’è ancora molta strada da fare e non è certo che l’umanità potrà vincere questa corsa. Deve farlo.

Hai mai sentito parlare del Climate Clock?

Non ti preoccupare se non lo conosci, sembra l’ennesimo “inglesismo” in realtà è importante che tu lo sappia. Te lo spiego io.

Si tratta di un grande orologio (più precisamente un timer) posto a Manhattan che segna il tempo rimanente prima di raggiungere il punto di non ritorno verso la catastrofe climatica.

Nell’attesa (o nella speranza) che le politiche adottate dai governi mondiali ai fini di una riduzione delle emissioni inquinanti possano evitare il peggio e migliorare la qualità dell’aria, siamo noi stessi a dover intervenire per tutelare la salubrità, il comfort e la qualità dell’aria negli ambienti in cui viviamo.

Mi riferisco in particolare agli ambienti chiusi, come la casa, l’ufficio o i luoghi di lavoro.

VMC vera soluzione per ripristinare aria pulita in casa

inquinamento atmosferico dell'aria e rischi per la salute vmc

Come ho scritto più volte in questo blog in svariati articoli, l’aria viziata all’interno degli ambienti è poco salubre, carica di CO2, umidità e altri inquinanti.

Respirare aria di questo tipo è dannoso per la salute, ed è causa di svariati problemi.

Sto parlando di mal di testa, difficoltà di concentrazione, insorgenza di patologie respiratorie e molto altro!

Per approfondire: Inquinanti indoor, quali sono e perché sono pericolosi

Negli ambienti chiusi il ricambio d’aria è necessario.

Tuttavia a causa dell’inquinamento atmosferico, e del considerevole spreco energetico, aprire le finestre non costituisce la migliore delle soluzioni.

E nemmeno puntare su dispositivi di purificazione dell’aria come i moderni purificatori d’aria. Sono il classico compromesso “piuttosto che niente, meglio piuttosto” ma lascia che ti dica.. agiscono bene solo a livello di piccolo ambienti. Aiutano a migliorare la qualità dell’aria di una stanza ma non di tutta la casa.

La soluzione a entrambi i problemi sopra citati esiste, e si chiama VMC.

VMC sta per ventilazione meccanica controllata, un sistema in grado di espellere l’aria viziata dagli ambienti indoor e immetterne di nuova pescandola dall’ambiente esterno, filtrandola preventivamente per eliminare micro-polveri sottili (particolato di smog, auto e industria) e inquinanti.

Offre un continuo ricircolo d’aria h 24 con recupero di calore e senza alcuno spreco energetico.

Devi sapere che l’impianto di vmc non dev’essere per forza predisposto durante la costruzione o la ristrutturazione, ma può venire installato anche su una casa già finita.

Per approfondire: VMC centralizzata o decentralizzata: quali sono le differenze?

La tua salute, la tua bolletta e l’ambiente ti ringrazieranno! 😉

Guida completa alla VMC residenziale

Tutto quello che c’è da sapere sulla ventilazione meccanica controllata

Eliminare le micropolveri e vivere una casa salubre con l’impianto di aspirazione centralizzata

Vivere una casa salubre non è solo una questione di ricambio d’aria.

Una casa salubre è sicuramente una casa con aria fresca, un livello ottimale di CO2 e di umidità, ma è anche una casa libera da polveri e da micro inquinanti.

Respirare aria pulita in casa infatti dipende anche dalla assenza di polveri, micro polveri, acari e allergeni in sospensione.

Elementi presenti normalmente in ogni abitazione. Ma come fare ad eliminarli?

Con l’impianto di aspirapolvere centralizzato!

Per approfondire: Guida all’aspirazione centralizzata: perché predisporla, come funziona e quanto costa

L’aspirapolvere centralizzato infatti è un dispositivo molto efficiente nel migliorare la qualità dell’aria indoor, grazie alla capacità di espellere all’esterno le micro polveri aspirate evitandone il ricircolo nell’aria di casa.

Un sistema che consente di respirare in casa aria pulita e libera da inquinanti, polveri e acari.

Utilissimo, non solo per le persone allergiche, ma per tutti.

Stai valutando di inserire un impianto di ventilazione meccanica controllata o un sistema di aspirazione centralizzata nella tua abitazione?

Igor Pizzinato

Igor Pizzinato

Specialista in impianti di aspirazione e ventilazione

Aiuto le persone a vivere una casa pulita e libera dalle polveri. Ho una laurea in Ingegneria Ambientale e sono appassionato di tecnologia, natura e camminate in montagna. Posso aiutarti a vivere una casa salubre affiancandoti nella scelta dei migliori sistemi di aspirazione centralizzata e ventilazione meccanica controllata (VMC) e migliorare così il livello di qualità di aria indoor nella tua abitazione.

    Ti potrebbe interessare anche