Un aspirapolvere centralizzato funziona grazie ad alcuni componenti cardine. Uno di questi è il sistema filtrante: se mi stai leggendo ora, significa che sai di cosa sto parlando, e vuoi saperne di più.

Un approfondimento sul sistema filtrante è ciò che ti serve, sia in fase di acquisto come criterio di scelta di un nuovo aspirapolvere centralizzato, sia quando devi metterci mano per fare la manutenzione, e ti trovi a dover acquistare un filtro come ricambio per la tua centrale aspirante già in funzione.

Leggendo questo articolo scoprirai le varie tipologie di filtro installate sulle migliori marche di centrali aspiranti oggi sul mercato italiano, quali Aertecnica, Sistem Air, Beam Electrolux, General D’Aspirazione, Disan, Sach, Aspiredil e tante altre ancora. Buona lettura!

Perché è importante il filtro: funzione igienica e meccanica

Il filtro di un aspirapolvere centralizzato è il componente che si trova all’interno della macchina aspirante ed è determinante per il corretto funzionamento di tutto l’impianto.

Le funzioni del filtro aspirante sono sostanzialmente due, di natura meccanica e igienica:

  1.  arrestare le polveri trattenendo la parte grossolana nel contenitore del bidone dell’aspirapolvere a muro, sporcizia che è la stessa che era riversata su pavimenti e tappeti prima di essere aspirata, che può essere gettata;
  2. impedire il passaggio di oggetti contundenti preservando il corretto funzionamento del motore;
  3. preservare le condizioni igieniche ambientali impedendo che micropolveri, le stesse presenti in casa, si riversino in ambiente all’atmosfera.

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Sistema ciclonico dell’aspirapolvere centralizzato

Prima di addentrarmi nella descrizione dei diversi sistemi filtranti per aspirapolvere centralizzato, è bene conoscere il funzionamento del sistema ciclonico ovvero il meccanismo che definisce una centrale aspirante come tale.

Un ingresso polveri della centrale aspirante, con deflettore specifico, in corrispondenza dell’ingresso del tubo di aspirazione nell’aspirapolvere, fa sì che l’aria in ingresso giri vorticosamente inizialmente in direzione tangenziale al ciclone.

E’ la forza centrifuga a spingere la sporcizia aspirata, contenente le parti più pesanti, verso il basso depositandosi nel contenitore polveri.

Le particelle più fini, invece, vengono risucchiate verso l’alto richiamate in asse al ciclone aspirapolvere dalla forza di depressione del motore. Proprio in questa fase, le particelle di polvere assieme all’aria si scontrano con il filtro e avviene la separazione delle particelle, che si depositano sul filtro.

Tutto ciò che attraversa il filtro, viene espulso dalla centrale aspirante. Solitamente lo sfiato viene predisposto all’esterno in atmosfera durante la fase cantieristica di installazione della rete tubiera.

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La parte di polvere che passa il filtro dipende in sostanza dalla porosità del materiale del filtro, quindi dalla sua tipologia.

Tipologie di filtro per aspirapolvere centralizzato

Tipologie di sistemi filtranti su base di centrali aspiranti civili e terziario

I filtri per aspirapolvere centralizzati differiscono per materiale, dimensioni, forme e struttura.

Al di là della scelta squisitamente strategica, di natura tecnica e commerciale che un produttore può intraprendere per la dotazione delle proprie centrali aspiranti, il principale fattore che determina le diverse tipologie è la sua applicazione:

  • filtri per centrali aspiranti civili con corpo staccato: sono i filtri a cartuccia, autopulenti in membrana Gore-Tex, con sacchetto in tessuto e perfino con scarico ad acqua;
  • filtri per centrali aspiranti civili compatte, comunemente chiamate anche centrali aspiranti da incasso: sono i filtri con sacchetto in tessuto o in alcuni casi piccole scatolette in cartone;
  • filtri per centrali aspiranti del settore terziario-industriale: grandi cartucce a forma cilindrica in poliestere che raggiungono anche i 65 cm di altezza.

In tutti questi casi, il parametro che detta la dimensione del filtro è la portata di aria mista a polvere e piccoli detriti aspirati che il dispositivo di filtrazione dovrà arrestare.

In poche parole, quindi, la dimensione del filtro e della centrale aspirante dipendono dalla grandezza delle superfici dell’ambiente che l’operatore dovrà pulire.

Filtro a sacchetto

Il filtro a sacchetto per aspirapolvere centralizzato svolge una duplice funzione: arrestare le polveri e contenerle.

Il sacchetto diventa il primo contenitore della polvere, piccoli detriti, sporcizia e peluria aspirate in casa. La sporcizia grossolana viene trattenuta mentre le micropolveri assieme all’aria aspirata attraversano il sacco ed escono dallo sfiato della centrale aspirante, non prima di aver attraversato anche il motore.

Il filtro a sacco può essere sia in tessuto che di carta. I sacchetti di tessuto sono mediamente più diffusi e performanti di quelli in carta poiché hanno maggiore superficie e maggiore resistenza al peso e all’umidità. Questo ne allunga la durata e abbatte il costo di ricambio.

Di contro, i sacchi in tessuto hanno una porosità maggiore rispetto a quelli in carta quindi arrestano meno sporcizia e lasciano passare più pulviscolo.

Il filtro a sacchetto è solitamente considerato un filtro secondario di tipo opzionale, nelle centrali aspiranti a corpo staccato, dove è già presente un filtro primario, quale ad esempio un filtro a cartuccia in poliestere.

Filtro a cartuccia in poliestere

Il filtro a cartuccia in poliestere è la tipologia di filtro maggiormente diffusa in mercato.

Nato con cartone, si è poi evoluto nel tempo mantenendo forma, dimensioni e caratteristiche ma sostituendo la carta al poliestere, più resistente ad azione meccanica e ad acqua.

Il successo e la larga diffusione di questo filtro è dovuta alle sue caratteristiche peculiari:

  • facile da installare;
  • facile da manutenere;
  • facile smontare e rimontare dopo la pulizia grazie a un comodo sistema di centratura;
  • fissaggio rapido, a pressione o con avvitamento su barra filettata (per le versioni più datate);
  • performante;
  • economico;
  • un filtro di altezza media di circa cm 30 ha un’ampia superficie su cui spalmare le polveri;
  • resistente all’acqua;
  • ben resistente ad azione meccanica, difficile da lacerare.

Il contro di questa tipologia di filtro è la frequenza di manutenzione: è necessaria una pulizia una volta almeno ogni 3 mesi.

Approfondimento: Come rigenerare il filtro cartuccia di un aspirapolvere centralizzato

Alcune delle migliori aziende produttrici che adottano il filtro cartuccia in poliestere nei loro aspirapolvere centralizzati in serie civile:

  • Aertecnica – Tubò
  • Ica System
  • Sistem Air
  • Tecnoplus
  • General D’aspirazione – GDA
  • Aspiredil
  • GMC
  • Emmeti
  • Enke
  • Disan
  • Sach
  • Officine Wellness

Aspirapolvere centralizzato con filtro autopulente

Si trovano online diverse informazioni riguardanti il funzionamento ed i vantaggi del filtro autopulente. Perché?

E’ sostanzialmente l’ultima valida tipologia di sistema filtrante per aspirapolvere centralizzati disponibile in mercato, ed è efficiente.

Le aziende si sono mosse verso l’autopulizia del filtro per centrali aspiranti di serie civile con differenti soluzioni:

  • sistema APF sviluppato e brevettato da Aertecnica – Tubò che lavora sulla riduzione delle operazioni del filtro;
  • filtro autopulente in Gore-Tex di Electrolux: si tratta di una filtro a membrana che lavora sfruttando la gravità. Ad ogni ciclo di funzionamento, la membrana che ha un peso cucito al centro del filtro, si stende, scrollandosi la polvere e lasciandola depositare nel contenitore.

Entrambi questi sistemi sono molto validi, seppur con concezione diverse.

L’obiettivo è sempre quello di ridurre la manutenzione del filtro, limitando l’esposizione alle micropolveri, e ci riescono poiché funzionano bene.

Qui sotto un video del funzionamento del filtro autopulente a membrana Gore-Tex delle centrali aspiranti del gruppo Electrolux, tra cui Beam.

Aspirapolvere centralizzato con scarico ad acqua

Ai sistemi filtranti più tradizionali, si aggiunge una tipologia piuttosto affascinante e particolare. Si tratta dell’aspirapolvere centralizzato con filtrazione ad acqua e scarico in rete fognaria.

La centrale aspirante è la medesima di una qualsiasi altra centrale tradizionale nella parte superiore che riguarda il motore, ovviamente ben isolato per proteggerlo da umidità e acqua, per il collegamento alla rete tubiera aspirante, per il collegamento elettrico 220V e di alimentazione delle prese aspiranti.

La differenza sta proprio nella parte bassa del ciclone: al posto del solito filtro, un bacino di acqua che durante il funzionamento, grazie ad un venturi, vaporizza e cattura le polveri che giungono dalle pulizie, domestiche o industriali che siano.

Questo sistema ad acqua ha l’indubbio vantaggio di godere forte abbattimento del carico inquinante che l’aria aspirata si porta a presso nel bidone, ma ha anche un paio di limitazioni:

  • consumo di acqua. Esistono sia modelli con valvola automatica che con azionamento manuale. Mentre all’estero la valvola con regolazione temporizzata automatica va per la maggiore, in Italia dove c’è maggiore attenzione per il contenimento degli sprechi si usa una valvola di tipo manuale;
  • in Italia è preferibile non erogare in rete fognaria refluo inquinante, specie se contiene carico organico (es. COV, cellule epiteliali morte…) per via del sottodimensionamento degli impianti di smaltimento delle acque reflue.

Un sistema affascinante e performante quindi, ma con cui fare i conti.

Aspirapolvere centralizzato senza filtro

Se ti dico”aspirazione centralizzata senza filtro mi credi o mi prendi per pazzo? Niente magia, amico.

L’aspirapolvere centralizzato senza filtro esiste e funziona. Il principio su cui si basa questo sistema è quello della separazione ciclonica, meccanismo che agisce anche su buona parte delle centrali aspiranti comuni che adottano il sistema filtrante.

Che dire? Questo sistema ciclonico, come spiegato nel paragrafo dedicato precedente, funziona.

“Ma che stai a dire, Igor? Vuoi forse dire che allora tutti i produttori potrebbero fare a meno di installarci il filtro?”, già mi sembra di sentirti mentre ti stai formulando questa domanda alla velocità della luce..

La verità è che il filtro serve, soprattutto per via della sua funzione meccanica di tutela del motore. Che fare quando aspiri materiale metallico a scaglie che può inavvertitamente attraversare il motore e… guastarlo?

E’ anche vero che non avere filtro significa non avere impedimenti alla prestazione del motore ed avere una potenza costante nel tempo, non subendo il filtro una naturale saturazione per cui va pulito ogni 2-3 mesi.

Non avere filtro all’interno dell’aspirapolvere centralizzato ha anche un altro vantaggio: meno tempo dedicato alla manutenzione della centrale aspirante ad esclusione dello svuotamento del contenitore polveri.

Sta a te mettere su una bilancia i vantaggi e svantaggi dell’avere o non avere il filtro: abbondare dalla parte della sicurezza e puntare sulla longevità del motore, o sfruttare la massima prestazione e avere una manutenzione praticamente nulla?

Filtro HEPA per aspirapolvere centralizzato

Il filtro HEPA è un sistema filtrante ad alta efficacia oggi impiegato da molti aspirapolvere a traino, portatili e a scopa elettrica senza fili, oltre che da dispositivi di aerazione e ventilazione.

Molto prestante nell’arrestare le polveri, si usa proprio per preservare le condizioni igieniche delle stanze dove lo si impiega per tenere l’aria il più salubre possibile.

Non sai cos’è il filtro HEPA? Approfondisci funzionamento e vantaggi del filtro HEPA

Alcuni aspirapolvere centralizzati prevedono l’ausilio del filtro HEPA come filtro aggiuntivo, opzionale, per arrestare l’emissione delle micropolveri quando non è possibile sfiatare al’esterno in atmosfera e si deve farlo all’interno di casa, in garage, lavanderia, rimessa o locale tecnico.

Beam del gruppo Electrolux è uno degli aspirapolvere centralizzati all’avanguardia nella tutela della salute delle persone, che prevedere un filtro ausiliario HEPA proprio per questi casi in cui si vuole intercettare le micropolveri che attraversando il motore, sono espulse dalla centrale aspirante.

Serve aiuto per trovare il tuo filtro di ricambio?

Igor Pizzinato

Igor Pizzinato

Specialista di impianti di aspirazione e ventilazione

Aiuto le persone a vivere una casa pulita e libera dalle polveri. Imprenditore del benessere domestico alla seconda generazione familiare, sono appassionato di benessere e tecnologia. Affianco il cliente nella scelta della migliore soluzione di impianto di aspirazione centralizzato e di ventilazione meccanica controllata (VMC) per massimizzare il livello di qualità di aria indoor nell’abitazione.

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