L’aspirapolvere senza fili è un comodissimo strumento per le pulizie di casa, suggestivo sia per il design accattivante che per la maneggevolezza.

Da tempo desideravo avere una scopa elettrica a batteria con le mie mani, e ho avuto giusto qualche giorno la possibilità di provarne una a casa di una coppia di amici.

Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla scorrevolezza e dall’efficacia della forza aspirante, provata anche su un tappeto a trama corta. Ma sono rimasto anche deluso della poca portata d’aria.

E’ così che nasce la stesura di questo articolo, con l’intento di condividere con te che mi stai leggendo le mie impressioni sulle potenzialità e le criticità dell’aspirapolvere senza fili, dopo averlo utilizzato.

Le 5 criticità di una scopa elettrica senza fili

Accessori aspirapolvere senza fili

La prima sensazione che ho provato nell’impugnare la scopa elettrica senza fili è stata quella di maneggiare un giocattolo. Talmente questo strumento di pulizia è leggero e delicato nei suoi materiali, che ho avuto da subito premura nell’usarlo.

Non volevo di certo rompere quello che è l’unico aspirapolvere di Michele ed Arianna (e trovarmi a dover passare i loro pavimenti con la scopa :)).

Sono cresciuto con un impianto di aspirazione centralizzata in casa, con il quale per fare le pulizie si maneggia un tubo flessibile dedicato. Non ho mai avuto timore di “strapazzarlo” dal momento che è leggero, flessibile, infrangibile.

Nel periodo universitario ho anche usato l’aspirapolvere a traino, che seppur trovassi scomodo (per il dovermi portare a presso il carrello ed il cavo), ha una buona potenza aspirante e un buon contenitore polveri. Anche questo, similmente all’aspirapolvere centralizzato, ha un tubo flessibile dedicato che ho sempre usato con vigore.

Ecco le 5 criticità balzate all’occhio nell’uso dell’aspirapolvere senza fili.

1. Poca portata d’aria

Il motore di questa tipologia di aspirapolvere ha prestazioni altissime. La captazione, intesa come la capacità di risucchiare dal pavimento sporcizia e polveri, raggiunge un livello altissimo.

Tuttavia, la portata d’aria di questi piccoli motori così piccoli non è altrettanto entusiasmante.

Per esperienza so che i livelli di massima prestazione aspirante si raggiungono con un mix di portata d’aria e di depressione (suzione), quindi non mi posso aspettare, da un pur valido motore aspirante, prestazioni eccelse al pari di un impianto di aspirazione centralizzato. E’ fuori discussione.

2. Ronzìo sempre al fianco

Il motore digitale brushless lavora ad un altissimo numero di giri di decine di migliaia di giri al secondo. Il rumore, seppur attutito in buon modo, è sempre presente e costantemente martellante all’orecchio.

La vicinanza tra motore ed orecchio è fatale, così anche la pulizia del soggiorno, dove stavamo chiacchierando con tono di conversazione alto, è diventata fastidiosa.

3. Accessori pulizia…carenti

Gli accessori pulizia, presentati come prodotti innovativi pensati per semplificare l’atto del pulire casa, altro non sono che comuni spazzole. Il materiale con cui sono realizzate le spazzole è piuttosto mediocre.

Ho pensato che il problema fosse l’utilizzo che Michele ed Arianna avevano fatto delle spazzole, così oggi ho curiosato su un modello in esposizione ad un centro commerciale.

Davvero le setole, tra l’altro di tipo sintetico e non in crine, della spazzola per abiti e del pennello per spolverare (chiamato anche spazzola multifunzione) hanno molto spazio fra loro.

Questa è una carenza non da poco: la già poca aria aspirata viene dispersa dalla disomogeneità delle setole.

4. Scarsa capienza del contenitore polveri

Sarai d’accordo con me, senza bisogno che io ti debba convincere, che una capienza di soli 0,5 lt è davveropoca per poterti dare un’autonomia sufficiente senza che tu ti debba preoccupare, almeno una volta ogni due settimane, di vuotarne la sporcizia.

5. Scarso contributo attivo al miglioramento del benessere domestico

Ehi, lascia che ti dica la verità. Potrai accettarla o meno, a seconda che tu abbia una mentalità più o meno aperta.

L’aspirapolvere portatile a batteria è certamente uno strumento con il quale puoi fare le pulizie di casa, e anche bene. Ma non contribuisce in modo attivo al miglioramento del comfort della tua abitazione.

Che cosa intendo?

Devi sapere che nel costante generarsi di polveri, acari e allergeni all’interno di una qualsiasi casa, quello che contribuisce a rendere l’ambiente domestico un luogo più pulito e sano è la rimozione radicale di questi inquinanti.

Sei d’accordo con me che la rimozione delle polveri è qualcosa che qualsiasi aspirapolvere portatile, con o senza filo, è in grado di compiere? Bene, è vero. Ma i modelli a traino e portatili non riescono a farlo a fondo. Figuriamoci l’aspirabriciole.

Ai fini di una pulizia radicale serve espellere le micropolveri al di fuori della stanza per evitarne il ricircolo nell’aria di casa. Alcuni modelli di elettrodomestici della pulizia, come gli aspirapolvere a traino e alcune scope elettriche, adottano i filtri Hepa, sicuramente utili, ma non sufficienti a scongiurare il ricircolo di polveri sottili negli ambienti living.

Approfondimento: Aspirapolvere centralizzato, igienico e confortevole

I 4 vantaggi di una scopa elettrica a batteria

Vantaggi di un aspirapolvere senza fili

Come espresso nelle prime righe, ritengo che la moderna scopa elettrica a batteria sia uno strumento accattivante e molto comodo.

Tra gli elementi di maggior pregio dell’aspirapolvere a batteria:

  1. leggerezza e manovrabilità: la scopa è leggera da manovrare. Con un peso di poco più di 2 kg e un’ottima bilanciatura, puoi muoverti con disinvoltura mentre aspiri lo sporco;
  2. versatilità: grazie all’intercambiabilità di componenti e accessori, la scopa elettrica si trasforma velocemente in un aspirabriciole, comodo per la pulizia dell’auto. E’ indubbiamente uno strumento ideale per ogni tipo di pulizia;
  3. design: l’attenzione posta sulla progettazione fa di questo elemento il mio personale punto preferito di forza. L’estetica è bellissima;
  4. autonomia della batteria: i 40 minuti che riesce a raggiungere l’aspirapolvere senza fili non è niente male, paragonato alla prestazione che riesce a raggiungere il motore. Concedimi di ricordarti comunque che stiamo pur sempre parlando di un motore di ridottissime dimensioni.

Il mio pensiero sull’aspirapolvere senza fili

In un’era di costante evoluzione tecnologica e di crescenti aspettative da parte degli acquirenti, il mercato si complica e chiama a nuove sfide i produttori.

Una nota marca di aspirapolvere, con la promozione del motore digitale, unitamente alla fama conquistata di azienda innovatrice che investe costantemente in ricerca e sviluppo, riesce a fare breccia nella mente di molte persone. Un marketing d’eccellenza.

Un aspetto che mi ha certamente spinto a provare l’aspirapolvere senza fili è stato proprio la desiderabilità. Curiosità probabilmente indotta dalla bellezza (martellante) degli spot televisivi delle varie case produttrici.

Se è vero che le persone desiderano acquistare prodotti di qualità, le stesse desiderano anche vivere la propria casa come un ambiente sano e libero da acari e allergeni. Questo è dimostrato dal crescente numero di persone che si orientano alla bioedilizia, e dalla crescente attenzione per le tecnologie che devono rendere la casa non solo efficiente ma confortevole.

Per questo a volte mi stupisco quando mi capita di parlare con persone che al solo nominare l’impianto di aspirazione centralizzato, preferiscono rispondermi che possiedono scopa elettrica.

Le abitazioni che sfruttano l’impianto di aspirazione raggiungono un comfort e benessere non raggiungibili con l’utilizzo di un qualsiasi altro elettrodomestico per le pulizie. Molte persone già scelgono di montare nelle loro abitazioni i sistemi centralizzati di pulizia:  vogliono sgomberare radicalmente polveri e sostanze micro-inquinanti.

Se anche tu stai pensando di integrare, o sostituire, l’uso del tuo aspirapolvere senza fili con un sistema ancor più potente, non ti resta che informarti sull’impianto di aspirazione centralizzato.

Chiedimi informazioni sull'impianto di aspirazione centralizzato

Igor Pizzinato

Igor Pizzinato

Specialista di impianti di aspirazione e ventilazione

Aiuto le persone a vivere una casa pulita e libera dalle polveri. Imprenditore del benessere domestico alla seconda generazione familiare, sono appassionato di benessere e tecnologia. Affianco il cliente nella scelta della migliore soluzione di impianto di aspirazione centralizzato e di ventilazione meccanica controllata (VMC) per massimizzare il livello di qualità di aria indoor nell’abitazione.

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